"Gentili signori si degnino entrare,
pranzetti squisiti sappian preparare"
Fontana Farnesiana - XVI sec.
Al limitare della piazza 7 Aprile 1944 e in corrispondenza del Palazzo Comunale, un'area ottagonale in cotto e leggermente degradante verso il centro ospita la Fontana Farnesiana. Di struttura anch'essa ottagonale, la fontana s'imposta su tre gradini. La vasca presenta, alternativamente su quattro lati, stemmi scolpiti a rilievo circondati da elementi nastriformi. Degli stemmi tre sono legibili, di cui quello del Comune del Leonessa e quello che ritrae un Campo attraversato diagonalmente da una banda. Al centro di essa, sporge un balaustro ornato a riquadrati alternati da quattro delfini e quattro mascheroni, che sostiene il coronamento piramidale costituito da tre figure femminili alate e una base circolare sormontata da una sfera.
Sulla basa corre l'iscrizione:
"Dulcior hac nulla est hac nulla salubrior unda monstrorum licet faucibus illa cadat, austricae donum est divae, quae non modo nobis sed dolet ingenium mitius et feris, MDXLVIII"
Secondo l'Epigrafe, la Fontana risalirebbe ad un dono che Margherita d'Austria, moglie di Ottavio Farnese, fece alla città di Leonessa.
Risulta dalle fonti che, fu ordinata la costruzione di quest'ultima al maestro Nicola di Joanni Carlo di Firenze con l'impegno di consegnarla dopo un anno.
